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Perché una sauna?

 

L’ambiente sauna mantiene una temperatura fissa, regolata tra i 75 e i 95 C°. La percentuale di umidità varia dal 10 al 20 % e può essere aumentata al 30-40 % gettando un po’ di acqua sulle pietre calde della stufa. La temperatura interna del corpo aumenta al massimo di 1°, mentre la temperatura cutanea può aumentare sino a più di 42 gradi (la soglia del dolore è a circa 46 gradi). Il nostro corpo si difende dalle alte temperature con vasodilatazione cutanea (cioè apertura dei capillari che irrorano la pelle) e con l’aumentato lavoro delle ghiandole sudoripare. La sudorazione serve a mantenere variata di poco la temperatura corporea interna, quindi finge da una sorta di raffreddamento.

 

 

Benefici

 

L’alta temperatura ha come effetto più evidente la sudorazione, meccanismo naturale che ha la funzione di regolare la temperatura corporea, mantenendola il più possibile vicino ai 37° C. Attraverso il sudore si eliminano acqua e, aumentando l’attività delle ghiandole sebacee, sostanze tossiche. Il “bagno di calore” fa eliminare, attraverso il sudore, le tossine e i rifiuti della pelle, aumentando la traspirazione. L’aumento della temperatura corporea ha effetti benefici sulla muscolatura, che si rilassa e diminuisce la sua tensione. Durante una seduta nella sauna il metabolismo e il battito cardiaco aumentano, si ha vasodilatazione e il sangue diventa meno “viscoso”: queste reazioni facilitano la circolazione del sangue nell’organismo.

 

Il calore può anche dare benefici a chi soffre di patologie respiratorie (bronchiti, sinusiti e riniti croniche); può favorire un recupero muscolare più veloce (con facilitato rilassamento e smaltimento di acido lattico), un effetto sedativo sulle terminazioni nervose e una ripresa migliore della circolazione periferica.